Questo dialogo approfondisce il legame tra fede e creatività che attraversa il singolo “Lui mi darà”. Alex Peacemaker si racconta con semplicità, offrendo uno sguardo sincero sul suo percorso e sul ruolo che la musica ha assunto come strumento di testimonianza e speranza personale.
Ciao, Alex. Hai raccontato di essere stata svegliata da una voce che diceva “Gesù tornerà”. Come hai vissuto nei giorni successivi a quella rivelazione?
Mi sembrava di vivere in un altro mondo, sentivo un’energia mai provata, ed non riuscivo a contenere la gioia.
In che modo la tua fede quotidiana entra nel tuo processo creativo?
Attraverso la mia relazione intima e personale con Gesù, parlo con Lui in maniera spontanea ogni momento della mia vita, gli chiedo consiglio su come affrontare e risolvere situazioni, leggo la bibbia che è la Sua parola scritta per tutti noi e attendo che mi risponda e poi cerco di mettere in pratica i suoi consigli.

Ti è mai capitato di mettere in pausa la musica per far spazio alla spiritualità, o sono due dimensioni che si alimentano a vicenda?
Quando ascolto canzoni cristiane e le canto entro in sintonia con i suoi propositi per la mia vita, e sono estasiata dal suo amore che durante l’ascolto/canto, mi travolge.
Quando scrivi un brano come “Lui mi darà”, qual è la parte più difficile da tradurre in parole?
Egli un giorno ritornerà per giudicare i vivi e i morti e il suo Regno non avrà fine. La difficoltà è quella di affrontare un pubblico potenzialmente incredulo.
La musica cristiana contemporanea in Italia sta crescendo. Che contributo pensi di portare con la tua sensibilità artistica?
L’ascolto di brani che portano speranza in un mondo che tende alla deriva.
C’è un episodio recente della tua vita che ti ha confermato di essere sulla strada giusta?
Sono molte ma recentemente ho parlato con Gesù in preghiera, ringraziandolo innanzitutto per le sue promesse mantenute e ciò che mi ha donato, reclamando una sua promessa che ancora non avevo visto realizzarsi. Dopo pochi minuti, ricevo una telefonata da una persona importante, ecco la risposta che aspettavo da tempo.











