Dal 20 febbraio il nuovo singolo riporta in scena groove vintage, romanticismo e il racconto di un incontro che profuma d’estate a Vieste
Certe canzoni non inseguono il presente: lo attraversano con eleganza, riportando in superficie suoni, immagini e sensazioni che sembravano custodite nei ricordi. Con “Tutt’altra vita”, Lino Petrozzi firma un ritorno che ha il sapore autentico del pop italiano anni ’70 e ’80, ma con la consapevolezza di chi sa parlare anche al pubblico di oggi.
Disponibile dal 20 febbraio 2026 in radio e su tutte le piattaforme digitali, il nuovo singolo dell’artista pugliese segna una tappa importante di un percorso musicale iniziato negli anni Settanta. Nato a Foggia, cantante e musicista autodidatta, Petrozzi ha costruito la propria identità artistica tra palchi, piazze, teatri e locali italiani, consolidando una presenza scenica energica e riconoscibile.
Negli anni Ottanta ha collaborato come chitarrista con Patrick Samson, Rocky Roberts e Gino Santercole, esperienze che hanno contribuito a definire un linguaggio musicale fatto di contaminazioni e solide radici pop. E proprio da quelle radici nasce “Tutt’altra vita”: un brano che omaggia dichiaratamente le sonorità intramontabili di un’epoca in cui la melodia era protagonista assoluta.

Le tastiere calde, il ritmo coinvolgente e una linea melodica ampia e immediata accompagnano una storia d’amore intensa. Il testo racconta l’incontro con Santina durante una serata musicale a Vieste, città simbolo di turismo e bellezza, trasformata qui in scenario emotivo di un déjà-vu sentimentale. «Non è la prima volta… era tutt’altra vita»: una frase che diventa chiave narrativa e cuore pulsante del brano.
Scritto e arrangiato insieme a Remo Elia e Simone Carabba, il singolo è prodotto dalla casa discografica LA MIA SONG e sarà accompagnato da un videoclip ufficiale. Ma al di là dell’uscita discografica, ciò che colpisce è la coerenza artistica. Petrozzi non rincorre tendenze, non si adegua a formule precostituite: sceglie di essere fedele a una visione musicale precisa.
“Tutt’altra vita” è una canzone che invita a ballare, certo, ma soprattutto a ricordare. È un ponte tra generazioni, tra chi ha vissuto le serate danzanti degli anni Ottanta e chi oggi scopre quel sound attraverso nuove produzioni. In un panorama musicale spesso dominato dall’urgenza del momento, Lino Petrozzi dimostra che il tempo può essere un alleato creativo.
E allora sì, forse era davvero “tutt’altra vita”. Ma grazie alla musica, certe emozioni non smettono mai di suonare.








