LEO KOTTKE al Teatro Elfo Puccini di Milano il 25 maggio

Leo Kottke, maestro del fingerpicking, torna in Italia il 25 maggio 2026 al Teatro Elfo Puccini di Milano, per un evento unico per tutti gli appassionati del genere.

L’evento arriva a quasi mezzo secolo di distanza dalla sua ultima esibizione nel nostro Paese. Il leggendario concerto si tenne nel 1979 al Teatro Orfeo di Milano, seguito da un breve tour nel 1980 insieme a Sam Mitchell e Leo Wijnkamp Jr., con tappe a Varese, Mestre e in altre città italiane.

Il produttore musicale Claudio Trotta lo ricorda così:

«Era il 1979 e avevo appena iniziato il lungo viaggio di Barley. Leo Kottke, da solo sul palco, davanti a un pubblico sterminato in un cinema-teatro di Milano: era un’epoca pionieristica. La gente riempiva ogni angolo, entusiasta e curiosa. Il biglietto costava 2000 lire (poco più di un euro), e si veniva comunque contestati per il prezzo. Lo portavo in giro con il “fuckin’ yellow van”, il cui antifurto suonava sempre a sproposito, e Leo si arrabbiava ridendo. Bentornato, gigante della musica.»

Video di Leo Kottke & Mike Gordon con il brano “Flat Top” dall’album Noon.


Biografia

Leo Kottke nasce ad Athens, dove da bambino studia violino e trombone. È però la chitarra a conquistarlo definitivamente, allontanandolo da Igor Stravinsky e avvicinandolo al country-blues di Mississippi John Hurt, accanto alle influenze di John Philip Sousa e Preston Epps.

Si stabilisce poi nell’area delle Twin Cities, diventando una presenza fissa allo Scholar Coffeehouse di Minneapolis, frequentato anche da Bob Dylan e John Koerner.

Dopo aver inviato alcune registrazioni al chitarrista John Fahey, firma con la sua etichetta Takoma Records e pubblica quello che diventerà noto come il disco Armadillo. Fahey, insieme al manager Denny Bruce, gli procura poi un accordo con Capitol Records. In questo periodo Kottke affina ulteriormente la sua tecnica e avvia numerose collaborazioni.

Si muove con naturalezza tra chitarre a 6 e 12 corde, esplorando il repertorio del chitarrismo primitivo americano: bottleneck, accordature aperte, armonici ed effetti timbrici ricchi e suggestivi.

Con l’album Chewing Pine (1975) raggiunge per la seconda volta la Top 30 negli Stati Uniti. Nel 2002, la collaborazione con il bassista dei Phish, Mike Gordon, nell’album Clone riporta la sua musica all’attenzione del grande pubblico. I due proseguono il sodalizio con Sixty Six Steps, registrato alle Bahamas e prodotto da David Z, storico collaboratore di Prince.

L’ultimo album “Noon”, pubblicato il 28 agosto 2020, è stato realizzato da Leo Kottke e Mike Gordon. Nel corso della sua carriera, Kottke ha ottenuto due nomination ai Grammy e un dottorato in Music Performance dalla Peck School of Music.


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