LAERTE IANDOLI Quartet – pubblicato il nuovo album “Introspection”

“Introspection” è il nuovo CD del pianista e compositore campano Laerte Iandoli, alla guida di un quartetto formato da Giuseppe Capriello ai sassofoni, Lorenzo Paoletta al basso elettrico e acustico e Antonio Fusco alla batteria.

Il disco è impreziosito dalle note di copertina del celebre pianista jazz italiano Danilo Rea, tra i musicisti più influenti della scena nazionale e internazionale, attivo sia in ambito jazzistico sia nella musica pop.

Il progetto riunisce le diverse esperienze artistiche dei quattro musicisti e si sviluppa attraverso composizioni originali firmate da Iandoli e Paoletta. Ne nasce una musica poliedrica, con arrangiamenti e soluzioni ritmiche inusuali, ma sempre caratterizzata da una notevole fluidità e da un ascolto immediato. Danilo Rea dice di loro:

“Un gruppo di ottimi musicisti, capitanati da Laerte, dotato di tecnica e creatività che derivano principalmente dal talento. Se è vero che ognuno suona ciò che è, Laerte, pur mantenendo il suo carattere esuberante, dimostra nelle sue composizioni una maturità musicale fondata sul rispetto della tradizione, troppo spesso dimenticata. Insieme a Giuseppe Capriello al sax, Lorenzo Paoletta al basso e co-compositore e Antonio Fusco alla batteria, tutti musicisti talentuosi e rigorosi, il risultato è una musica viva, attuale e piacevole da ascoltare.”

Video del brano Introspection red roses

Cenni biografici

Laerte Iandoli riceve i primi insegnamenti musicali a undici anni dal padre, pianista autodidatta e fisarmonicista diplomato presso un’accademia privata di Roma. Dopo le prime esperienze nel rock e nel progressive locale, intraprende gli studi classici al Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, dove si diploma in Pianoforte Principale. Si perfeziona con il M° Antonio Di Palma e successivamente con il pianista Aldo Ciccolini presso un’accademia privata.
Si avvicina al jazz durante i seminari di “Laurino in Jazz”, tenuti da Danilo Rea, vincendo nel 2007 la borsa di studio “Dennis Irwin”.

Giuseppe Capriello, sassofonista attivo nella scena jazz contemporanea, studia lo strumento da oltre nove anni e svolge attività professionale da circa cinque. Spazia tra jazz, funk, R&B, pop e musica d’autore. È coinvolto in diversi progetti originali con pubblicazioni su etichette indipendenti e piattaforme internazionali.
Ha suonato in festival di rilievo come Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Bari in Jazz, Montreal Jazz Festival e Ancona Jazz Festival.
Ha collaborato con musicisti come Paolo Fresu e Fabrizio Bosso, oltre che con il Teatro di San Carlo.

Lorenzo Paoletta inizia la sua carriera musicale a diciannove anni trasferendosi al Conservatorio di Benevento. Ha collaborato con Luca Aquino, Sara Jane Morris, Elisabetta Serio e Fabrizio Bosso.
È stato allievo di Luca Pirozzi, Franco Fabbrini e Roberto Gazzani. Nel 2025 ha partecipato all’Ancona Jazz Festival nel tributo a Giacomo Uncini. Parallelamente lavora in ambito pop, collaborando con il chitarrista Alessandro De Fusco e registrando il singolo Discoflex con il gruppo I guardoni della galassia.
Introspection rappresenta il suo primo disco jazz e include due sue composizioni: Memories e Palindrome.

Antonio Fusco

Antonio Fusco, batterista e compositore, è tra le voci più rappresentative del jazz italiano contemporaneo. Attivo da oltre venticinque anni tra Europa, Asia e Stati Uniti, ha collaborato con Giovanni Falzone, Tim Berne, Todd Horton, Yuhan Su e Nick Hampton.
È leader di progetti come il Trio SETE e il Quintet Peaceful Soul, con cui ha pubblicato album per etichette internazionali, ricevendo ampi consensi. È inserito nel Nuovo Dizionario del Jazz Italiano di Flavio Caprera (Feltrinelli, 2014) e svolge un’intensa attività didattica con masterclass e corsi in conservatori e accademie. Dal 2025 è docente di batteria jazz presso il Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento.