Irene Olivier pubblica “Roll the Dice” – Rock-pop d’autore tra rischio e visione

Irene Olivier torna con un brano in inglese, Roll the Dice, che fonde energia e introspezione, rock-pop viscerale e produzione d’autore.

Con Roll the Dice, l’artista esprime l’energia del rock, l’introspezione del dark pop alternative, tra bassi pulsanti, synth cinematici, chitarre potenti e una voce magnetica.

Il pezzo è firmato e prodotto da Marco Gabrielli e impreziosito da un assolo slide che richiama le atmosfere emotive del rock di David Gilmour. Al basso, l’autorevole Max Gelsi (Elisa, Vasco Rossi, Pelù) contribuisce a dare profondità e autorevolezza al sound. Il testo parla di scelte difficili e del coraggio di andare controcorrente.

Roll the Dice non è solo un brano: è una dichiarazione di intenti. Irene ci invita a rischiare, a scendere nel campo da gioco della vita senza garanzie. La sua voce, intensa e determinata, è il cuore pulsante di un pezzo che parla di coraggio, desiderio e determinazione.

La tensione emotiva cresce tra strofe quasi sussurrate e ritornelli esplosivi, mentre l’arrangiamento accompagna con intelligenza ogni sfumatura del testo. Si percepisce una lotta interiore, elegantemente trasformata in musica.

Il pezzo gioca sull’alternanza di emozioni: le strofe, più introspettive e rassegnate, sembrano dire “non ce la farò”, mentre il ritornello esplode in una potente incitazione personale:

“A volte nella vita bisogna avere il coraggio di rischiare. Di lanciare i dadi. Di dire ciò che si sente, anche se non sappiamo cosa ci costerà davvero.”

Guarda il video di Roll the Dice

 

Cenni biografici

Irene Olivier ha esordito con StrangerArts Produzioni nel dicembre 2021, pubblicando il progetto V-deocrazy, disponibile anche in formato fisico su CD e contenente brani come Witch Eyes, BE2, The Well e Melody.

Nel 2022 ha dato seguito al debutto con i singoli Black Van e Beautiful Liar. L’anno successivo, nel 2023, è arrivato Valentina, il suo primo brano in italiano.

Il singolo più recente, Imperfetto, è uscito con Imperfetto Records ed è stato inserito da SkyTG24 nella top 27 dei singoli di aprile.

Imperfetto affonda le radici nell’indie/alternative pop, arricchito da sonorità elettroniche e trap-pop. Il testo ruota attorno a un “incubo imperfetto” in cui due alter ego sono separati da un muro, metafora di conflitto interiore e dualità.

Con Valentina, Irene affronta temi legati all’amore tossico e a una femminilità simbolica, segnando la sua prima esperienza di scrittura in italiano.

I brani in lingua inglese — Witch Eyes, BE2, The Well, Melody, Black Van e Beautiful Liar — riflettono invece la sua vocazione internazionale, con testi rivolti a un pubblico globale e sonorità che spaziano tra pop, rock ed elettronica.