È disponibile su tutte le piattaforme digitali Guiding Light, il nuovo lavoro discografico dell’ Ineffable Jazz Quartet.
L’album nasce nel 2012, da un’unica live session, “fatta in casa”, per preservarne sia l’autenticità che l’immediatezza. Un’esperienza musicale in diretta fondata sull’ascolto reciproco, sull’interplay e sulla spontaneità del momento.
Il quartetto è formato da Enzo Grimaldi (pianoforte), Emilio Silva Bedmar (sax tenore e soprano), Guido Russo (contrabbasso) e Pasquale De Paola (batteria): quattro musicisti di grande esperienza, accomunati da una sensibilità lirica condivisa e da un approccio sincero alla musica.
La pubblicazione del disco rappresenta anche un omaggio al contrabbassista Guido Russo, recentemente scomparso, al quale l’album è dedicato. Guiding Light alterna composizioni originali e riletture della tradizione popolare del Sud Italia, attraversando territori di jazz contemporaneo, improvvisazione e lirismo mediterraneo.
Significativo è il tema del “Canto dei Sanfedisti“, classico napoletano e cavallo di battaglia del gruppo Nuova Compagnia di Canto Popolare, testo controverso del popolo sanfedista favorevole al re e contrario alla rivoluzione repubblicana e francese. Il tema viene arrangiato dai quattro musicisti napoletani stravolgendolo ritmicamente e armonicamente con uno ostinato di batterie e di contrabbasso che richiama lo stile “Jungle” ma soprattutto alcune atmosfere del contemporaneo Jazz del Brad Meldhau trio.
Video del brano “Canto dei Sanfedisti”.
Cenni biografici
Pasquale De Paola (batteria)
Nasce nel 1972, si forma tra il Drummers Collective di New York, il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli e il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino. Musicista versatile e affidabile, attraversa con naturalezza jazz, teatro e televisione, collaborando, tra gli altri, con Mimmo Langella, Marcello Coleman, Guido Russo e Nicola Ferro. Ha partecipato a manifestazioni quali Marechiaro Jazz Festival, I Cortili del Jazz e Vico Jazz Festival. Il suo drumming coniuga rigore jazzistico, groove e grande duttilità espressiva.
Guido Russo (contrabbasso, basso elettrico, compositore e arrangiatore)
Nato nel 1960, studia al DAMS di Bologna, partecipa a un seminario con Giorgio Gaslini e consegue la licenza di Teoria e Solfeggio presso il Conservatorio di Salerno. La sua carriera attraversa jazz, funk, latin music e canzone d’autore, con collaborazioni che comprendono Daniele Sepe, Marco Zurzolo, Antonello Salis, Billie Preston e Art Ensemble of Chicago, oltre a numerose produzioni teatrali e discografiche. Come leader pubblica Music for Images e Spirit Guajira, lavori che confermano una scrittura caratterizzata da forte respiro melodico e contaminazione stilistica.
Enzo Grimaldi (pianoforte, fisarmonica, composizione)
Nato nel 1975, inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni e avvia l’attività professionale nel 1995. Approfondisce il linguaggio jazzistico sotto la guida di Valerio Silvestro, maturando esperienze nei principali club e festival della Campania. Come pianista e fisarmonicista collabora con numerosi artisti in Italia e all’estero. È autore delle composizioni originali degli Ineffable Jazz 4et, progetto che fonde linguaggi post-bop, sensibilità mediterranea e radici partenopee. La sua ricerca artistica intreccia jazz, tradizione napoletana, improvvisazione e una spiccata sensibilità melodica contemporanea.
Emilio Silva Bedmar (sassofono e flauto)
Nato nel 1969, inizia lo studio del sassofono a quattordici anni nella banda musicale della città di Teano. Dopo la formazione classica si avvicina al jazz con Valerio Silvestro e Gianluigi Goglia. Approfondisce l’improvvisazione attraverso seminari e masterclass con musicisti di rilievo internazionale, tra cui Steve Grossman e Jerry Bergonzi. Nel corso della sua carriera si esibisce in importanti manifestazioni come Umbria Jazz, Siena Jazz, Maddaloni Jazz, Teano Jazz e Nick La Rocca Jazz Festival. Nel suo linguaggio musicale convivono formazione classica, ricerca improvvisativa e una solida identità jazzistica.








