Il gruppo Golden Vultures con il nuovo brano Black & Blue propongono uno “space blues” che parla di resilienza, rinascita e forza interiore. Registrato in presa diretta per restituire l’autenticità del blues rock degli anni ’60, il pezzo combina riff vibranti, un groove pulsante e un’atmosfera sospesa. Il testo aggiunge un ulteriore quid di resistenza emotiva:
“When you’re black and blue, feeling low ….. Wanna rise with me again, after the dawn (quando sei nero e blu, e ti senti giù …..alzati di nuovo con me, dopo l’alba).”
Cyrill Camenzind, con l’assistenza tecnica di Reto Muggli, ha registrato il brano presso i Powerplay Studios di Maur (CH) . Invece, Mark Rains (Station House Studio) lo ha mixato e Giovanni Versari ne ha curato il mastering. La produzione è firmata da Yari Copt, Cyrill Camenzind e Golden Vultures.
Biografia
I Golden Vultures sono un supergruppo rock blues/soul della Svizzera italiana, guidato dal poliedrico Yari Copt. La formazione comprende Yannick Rinvi (Those Furious Flames) e Andrea Zinzi (Make Plain) alle chitarre, Eveline Lucchini (Animor) al basso, Sebastian Rigo (Eleonor) alla batteria e ai cori, ed Enea Adami alle tastiere e ai cori.
Negli ultimi dieci anni, i membri della band hanno collezionato, con i rispettivi progetti, oltre 500 concerti e quasi dieci album in studio. I Golden Vultures hanno inoltre aperto i concerti di band come Papa Roach, The Misfits, Wolfmother e Deep Purple, suonando in tour negli Stati Uniti, in Colombia, Spagna, Inghilterra, Russia e nei principali festival di tutta Europa.
Il nome Golden Vultures richiama il gipeto, rapace raro e affascinante delle Alpi, un tempo soprannominato “avvoltoio dorato”. Il progetto nasce con l’intento di promuovere musica rock, soul, blues e americana, riportando l’immaginario sonoro e visivo del deserto e del Far West in un contesto unico: quello delle colline svizzere e delle grandi montagne alpine.








