GNUT & ALESSANDRO D’ALESSANDRO | Dduje paravise

GNUT & ALESSANDRO D’ALESSANDRO
Dduje paravise
Squilibri Editore
2026

In “Dduje paravise” (Squilibri Editore), incontro tra il cantautorato di Claudio Domestico (Gnut) e il virtuosismo visionario di Alessandro D’Alessandro, c’è una Napoli che respira il silenzio delle stanze di antiche dimore, con il fumo di una sigaretta che sale verso un soffitto a volta, e che lascia fuori ogni oleografia per spogliare le Canzoni (sì, con la “C” maiuscola) di ogni orpello e ritrovarne l’anima nuda.

La voce di Gnut, naturalmente lontana dal bel canto di tradizione bruniana, predilige il consueto approccio confidenziale, sussurrato, un Chet Baker perduto nei vicoli di San Biagio dei Librai. Accanto a lui, D’Alessandro compie un prodigio: il suo organetto “preparato” non accompagna, ma orchestra, tramutandosi all’occorrenza in percussione, synth, contrabbasso e bordone ipnotico.

L’apertura è affidata all’inedito Sotto ‘o muro. Il brano funge da soglia d’ingresso per l’intero disco: l’organetto di D’Alessandro costruisce un tappeto sonoro essenziale e cadenzato, su cui Gnut entra con una grazia che disarma. Un’introduzione che spazza via il rumore di fondo della modernità e prepara l’ascoltatore a una liturgia laica.

Così il viaggio nel canzoniere entra nel vivo sfidando subito un gigante: Carmela. Affrontare Sergio Bruni e Salvatore Palomba non è facile per nessuno, ma la “rosa d’ogni mese” qui fiorisce di nuovo. Senza alcuna retorica, retta solo dal respiro dei mantici, diventa una preghiera modernissima.

L’atmosfera nostalgica di L’alleria e o’dulore discende direttamente da quella di Manhã de Carnaval (Orfeo Negreo) e il contributo vocale di Tosca aggiunge una nota di eleganza cristallina, un controcanto perfetto alla vocalità terrena e polverosa di Gnut. Il disco prosegue immergendosi nel buio urbano e notturno di Silenzio cantatore, in cui la voce si fa filo di seta su una trama sonora sospesa, per poi approdare a E mo’ e mo’ e all’altro inedito Tutto o niente, dove l’organetto ritrova un’andatura più cadenzata e blues, a totale supporto della vena cantautorale malinconica di Domestico.

La seconda metà del disco si apre con uno scarto ritmico netto: la Villanella di Cenerentola di Roberto De Simone. Qui D’Alessandro persegue sonorità quasi psichedeliche, mantenendo intatta la ferocia ancestrale e popolare del testo. Da qui, quasi per contrasto, si scivola nella Maruzzella di Carosone, spogliata della sua consueta verve rumba e riletta in una chiave lenta, avvolgente e ipnotica.

Il climax emotivo e atavico arriva nel finale. La sospensione onirica di La nova gelosia, trattata come materia viva e palpitante che sembra arrivare da un futuro remoto, prepara il terreno a ‘E ccerase. In questo penultimo brano, l’incastro vocale con Enzo Gragnaniello crea un ponte generazionale assoluto e il graffio viscerale e scuro del maestro si unisce al sussurro di Gnut.

A sigillare l’album interviene Cammina cammina di Pino Daniele. Collocata alla fine del percorso, non è una semplice cover, ma la chiusura perfetta del viaggio. La chitarra si arricchisce del respiro acustico dell’organetto che accompagna i passi lenti di un viandante che ha visto i suoi “due paradisi” e ora, in punta di piedi, si allontana.

In un’epoca di rumore assordante, Gnut e D’Alessandro ci ricordano che a Napoli, a volte, per farsi sentire basta un sussurro e il respiro di un mantice. Un capolavoro di musica nuda.

Pubblicato il 6 febbraio 2026, il progetto trascende la mera dimensione fonografica. L’opera è infatti concepita come un prezioso formato Libro+CD (e vinile), impreziosito dai dipinti e dalle illustrazioni di Chiara Rapaccini (in arte RAP). Il suo tratto visivo, naïf e sognante si sposa in modo simbiotico con la proposta sonora, creando un ecosistema narrativo completo.

 

Musicisti:

GNUT voce, chitarra elettrica, chitarra acustica, cori
ALESSANDRO D’ALESSANDRO organetto preparato, efx, loops, cembali, spazzole, buste, chiavi
feat.
TOSCA voce
ENZO GRAGNANIELLO voce

Tracklist:

01. Sott’o muro 3.32
02. Carmela 4.57
03. L’alleria e o’ dulore (Manhã de Carnaval) 3.17 (feat. Tosca)
04. Silenzio cantatore 3.56
05. E mo’ e mo’ 3.31
06. Tutto o niente 2.25
07. Villanella di Cenerentola 3.27
08. Maruzzella 3.36
09. La nova gelosia 2.00
10. ‘E ccerase 4.04 (feat. Enzo Gragnaniello)
11. Cammina cammina 3.36

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Squilibri Editore