Francesco Loccisano presenta il nuovo disco “Onde d’urto” il 21 agosto a Soverato

Francesco Loccisano, musicista straordinario, ha pubblicato di recente il suo nuovo disco Onde d’urto. Più che “suonatore di chitarra battente”, ama definirsi “sognatore di chitarra battente”.

Questo sesto lavoro discografico è nato a tappe, tra un impegno e l’altro con il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese (CZ), dove Loccisano insegna. Alla realizzazione dell’album hanno collaborato musicisti di estrazione jazz: Tonino Palamara, batterista prestato alle percussioni, e Antonio Cusato Quel, jazzista messinese al basso acustico.

Sul suo lavoro, Eugenio Bennato afferma:
“Il lavoro di Loccisano sulla chitarra battente rappresenta, per questo strumento, un punto di arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio. Grazie alla sua raffinata tecnica, la chitarra battente ritrova la sua anima nobile e aristocratica, entrando nel mondo della musica colta senza perdere la forza ritmica, irruenta e trasgressiva, che per secoli ha raccontato sentimenti e risentimenti della gente del Sud.”

A ricordo vivace degli indimenticabili tour di Francesco Loccisano con Eugenio Bennato, nell’album è inserito il brano: “Variazioni sulla tarantella napoletana”.

Il chitarrista presenterà l’album “Onde d’urto” alla Summer edition del Festival d’Autunno 2025 a Soverato il 21 agosto ore 22:00.
Un viaggio sonoro tra chitarra battente, elettronica e radici mediterranee.


Biografia

Francesco Loccisano nasce e cresce in Calabria, dove intraprende gli studi di chitarra classica nel 1985. Dopo numerose collaborazioni con artisti calabresi come Mimmo Cavallaro, Mujura, Fabio Macagnino e Quartaumentata, nel 2005 entra a far parte dei Taranta Power di Eugenio Bennato, con i quali porta avanti un’intensa attività concertistica internazionale.

Nel 2010 pubblica il suo primo album da solista, Battente Italiana, seguito da Mastrìa (2013), Solstizio (2017) e Venti (2020), quest’ultimo in duo con Marcello De Carolis.

La collaborazione con il regista spagnolo Carlos Saura, e con i ballerini Manuela Adamo e Miguel Ángel Berna, lo porta nel docu-film La Jota, che lo consacra come virtuoso della chitarra battente anche sulla scena internazionale. Da questa esperienza nasce Cardìa, spettacolo che debutta al Teatro Principal di Saragozza nel 2016, mettendo a confronto due tradizioni musicali diverse.

Nell’agosto 2015 conquista l’attenzione di Gianna Nannini, che lo invita a un live sul palco del Summer Arena di Soverato (CZ). Collabora inoltre con Vinicio Capossela, sia in concerto che nella registrazione dell’album Le Canzoni della cupa.

Oggi Loccisano è docente di chitarra battente – la prima cattedra in Italia dedicata a questo strumento – presso il Conservatorio Tchaikovsky di Nocera Terinese (CZ).