Un’esplosione di energia dal mood mediterraneo, nel segno di sonorità cosmiche, di una ardimentosa sperimentazione dall’impronta moderna che aumenta il livello di curiosità e attenzione.
“Fatata” è il nuovo progetto presentato in prima assoluta a Francavilla è Jazz, coprodotto dall’inossidabile responsabile organizzativo Roberto Passaro, di un fulgido talento della tromba: Andrea Sabatino. Accompagnato da uno scintillante trio formato da Claudio Filippini (pianoforte, synth ed elettronica), Antonio De Luise (basso) e Dario Congedo (batteria), formazione impreziosita dalla voce calda e ammantante dell’ospite Badrya Razem, talentuosa artista italo-algerina, il trombettista salentino è il protagonista della quarta serata del festival, in cui propone un repertorio di brani originali frutto della sua rigogliosa vena compositiva.

Il live si apre con la proiezione del video di “Fatata”, toccante filmato in cui appaiono le tre figlie del musicista pugliese alle quali è dedicato questo lavoro, che vedrà la luce nel 2026 con la pubblicazione dell’etichetta indipendente Encore Music.
Poi inizia l’immersivo viaggio in note. Andrea Sabatino si esprime attraverso un suono poetico, arricchito da un sobrio utilizzo dell’elettronica. Con una musicalità dall’alto senso estetico, un fraseggio aulico, pregno di intriganti cromatismi e nuance timbriche che rapiscono l’attenzione del folto pubblico.
Al pianoforte, synth ed elettronica brilla Claudio Filippini. Il suo pianismo è tumultuoso, a tratti accentuatamente percussivo, improntato su intarsi intervallari di pregevole fattura, illuminanti preziosismi armonici e frequenti virate nell’out playing che alzano sensibilmente il livello di tensione. Il tutto corroborato da una padronanza strumentale di prim’ordine.
A completare la sezione ritmica, un duo fortemente energico: Antonio De Luise al basso e Dario Congedo alla batteria: il primo spicca non soltanto per la fluidità e l’agilità di fraseggio nei suoi “soli”, ma soprattutto per un comping particolarmente stimolante in termini di groove e solidità.
Il secondo, sulle stesse frequenze sonore ed emozionali, tra funk, drum and bass e altre divagazioni stilistiche, intesse trame ritmiche vibranti, che trascinano Sabatino e Filippini nel segno dell’interplay e del feeling con De Luise.
Piazza Giovanni XXIII applaude a scena aperta Andrea Sabatino e i suoi quattro partner di note, con il trombettista che, visibilmente emozionato, ringrazia più volte il meraviglioso pubblico di Francavilla Fontana.
“Fatata”, per chi conosce bene il percorso artistico del jazzista salentino, segna una decisa inversione di rotta rispetto ai suoi dischi precedenti e, soprattutto, alla sua visione della musica. E Francavilla è Jazz, proprio in questo senso, ha rappresentato un battesimo di fuoco per un artista come lui: autentico, generoso e desideroso di raccontarsi umanamente e musicalmente in verità. Soffiando nella sua tromba, inseparabile compagna di vita e per la vita.

Francavilla è Jazz
5 settembre 2025, Piazza Giovanni XXIII, Francavilla Fontana
Andrea Sabatino, tromba ed elettronica
Claudio Filippini, pianoforte, synth ed elettronica
Antonio De Luise, basso
Dario Congedo, batteria
Featuring Badrya Razem, voce








