Eduardo De Felice pubblica il brano “Amore Unilaterale”, una canzone “fatta a mano” che fonde scrittura cantautorale e gusto per l’arrangiamento.
Infatti il brano si muove su un groove elegante e morbido, richiamando un certo modo di intendere il funk nel cantautorato italiano di Battisti, Dalla e Carella, ed evocando le atmosfere del pop raffinato di fine anni Settanta e inizio anni Ottanta.
Scritto e prodotto dallo stesso Eduardo De Felice, Amore Unilaterale racconta con malinconia e leggerezza la fragilità di un amore a senso unico. Il singolo unisce ritmo, introspezione e ironia, tratti distintivi della penna del cantautore partenopeo.
Il testo rifugge ogni enfasi o drammatizzazione, scegliendo una narrazione diretta, quotidiana, quasi confidenziale. Anche la voce non cerca la performance, ma l’aderenza emotiva: resta dentro la canzone, accompagnandone il senso più che guidarlo.
Alla realizzazione del brano hanno partecipato Roberto Porzio (piano Rhodes, synth analogici), Vincenzo Lamagna (basso), Salvatore Rainone (batteria), Alessandro Morlando (chitarra elettrica) e Michele Signore (arrangiamento ed esecuzione degli archi)
Il videoclip
A conferma della dimensione artigianale che caratterizza la sua produzione musicale, il videoclip riprende i take in presa diretta al Kammermuzak Studio, lo stesso luogo in cui è stato registrato il brano. Ne nasce un racconto visivo autentico e intimo che anticipa l’uscita di un nuovo album: un progetto che celebrerà oltre vent’anni di carriera di Eduardo De Felice, tra alti e bassi, gioie e momenti di sconforto, sempre guidato da un’unica, costante passione: la musica.
Guarda il video di Amore Unilaterale
Biografia
Eduardo De Felice è un cantautore italiano, nato a Napoli nel 1981. Attivo dai primi anni Duemila, costruisce un percorso musicale fondato su scrittura, ricerca e produzione indipendente. Partecipa a importanti contesti nazionali, tra cui il Festival di Castrocaro (semifinalista nel 2006 e 2007) e Sanremo Lab (semifinalista nel 2006), esperienze che contribuiscono in modo significativo alla definizione della sua identità artistica.
Il percorso discografico ufficiale prende avvio nel 2014 con l’EP Viaggio di ritorno, prodotto da Luigi Libra e pubblicato da Halidon. Seguono gli album È così (2018) e Ordine e disordine (2020), entrambi prodotti da Gnut per Apogeo Records, lavori che segnano una scrittura sempre più consapevole e un approccio musicale essenziale, attento al dialogo tra parola e suono.
Nel 2024 pubblica Ai confini dei sogni, prodotto da Alessandro Innaro per La Stanza Nascosta Records, un disco che rappresenta un ulteriore passo verso una canzone suonata, misurata, costruita sull’equilibrio tra arrangiamento e intenzione interpretativa.
Nel 2022 si classifica terzo a Palco d’Autore.
Il suo lavoro si distingue per arrangiamenti sobri e una grande attenzione al suono degli strumenti e una scrittura che privilegia l’autenticità e la coerenza espressiva.








