Eduardo De Crescenzo all’Arena Flegrea: il 30 giugno torna “Essenze Jazz”

Martedì 30 giugno 2026, l’Arena Flegrea di Napoli si prepara ad accogliere uno degli artisti più singolari e raffinati della scena italiana: Eduardo De Crescenzo. L’artista sceglie nuovamente la prestigiosa cornice dell’Arena — spazio d’elezione per la sua musica grazie all’acustica d’eccellenza — per il suo appuntamento annuale con la città, inserito nella programmazione del Noisy Naples Fest.

De Crescenzo presenterà al pubblico “Essenze Jazz”, il format che dal 2012 definisce la sua biografia musicale: un percorso in cui pop, jazz e blues convergono in un’armonia che trasforma ogni performance in un momento unico e irripetibile.


“Essenze Jazz”: la biografia in musica

Il format Essenze Jazz non è solo una scaletta, ma una filosofia esecutiva. Come spiega l’artista, si tratta di un canovaccio che lascia ampio spazio alla composizione estemporanea, alla capacità di “suonare la voce” e all’interazione costante con i musicisti d’eccezione che lo accompagnano sul palco:

Enzo Pietropaoli (contrabbasso), Marcello Di Leonardo (batteria), Julian Oliver Mazzariello (pianoforte), Daniele Scannapieco (sassofono), Susanna Krasznai (violoncello).

In scaletta, brani che hanno segnato generazioni come Ancora, L’odore del mare, E la musica va e Il racconto della sera, riletti attraverso moduli jazzistici che ne alimentano l’intensità espressiva.

EDUARDO DE CRESCENZO - FOTO


Info Biglietti e Ristampa dell’album

I biglietti per il concerto saranno disponibili in esclusiva su ETES.it e nei punti vendita autorizzati a partire dal 9 marzo 2026 alle ore 12:00.

Inoltre, per celebrare questo percorso artistico, l’album Essenze Jazz (pubblicato originariamente nel 2013) tornerà disponibile da maggio 2026 su etichetta BMG, sia in formato digitale che in una preziosa edizione in doppio vinile.


Oltre il Jazz: il restauro della Canzone Classica Napoletana

L’impegno artistico di De Crescenzo non si ferma al repertorio originale. Dal 2021, l’artista si dedica al restauro filologico della Canzone Classica Napoletana (1800-1950), un lavoro culminato nel progetto “Avvenne a Napoli – passione per voce e piano”, che dopo il successo discografico è diventato un’opera teatrale di grande spessore, portando questo immenso patrimonio nel solco della grande musica classica italiana.