Il nuovo EP Baccanalia del sassofonista, compositore e producer partenopeo Pietro Santangelo è un ponte sonoro tra world music, jazz contemporaneo e trame percussive ispirate all’immaginario della cultura classica.
Dall’esperienza seminale con gli Slivovitz e dall’underground del Crossroads Improoring, Santangelo ha sviluppato negli ultimi anni i progetti PS3 e PS5, oggi considerati tra le formazioni più innovative del jazz italiano contemporaneo.
Baccanalia è composto, arrangiato e prodotto da Pietro Santangelo, che nel disco suona sax tenore e soprano, flauto, voci, fujara e percussioni addizionali. L’ensemble è composto da:
- Paolo “Batà” Bianconcini: congas, shekerè
- Giuseppe Giroffi: sax alto e sax baritono (in alcune tracce)
- Vincenzo Lamagna: basso
- Salvatore Rainone: batteria
- Luigi Di Nunzio: sax alto (ospite in alcune tracce)
L’EP è stato prodotto a Napoli nel 2025. Le registrazioni sono state curate da Fabrizio Piccolo presso Auditorium Novecento e da Massimiliano Pone presso il Godfather’s Studio. Il missaggio è stato realizzato da Peppe De Angelis al Monopattino Studio, mentre il mastering è stato affidato a Davide Barbarulo presso il Mastering Lab 16.
Ascolta Baccanalia
Cenni biografici:
Come sassofonista e compositore, Pietro Santangelo ha pubblicato cinque album con gli Slivovitz per l’etichetta newyorkese MoonJune Records, oltre al disco Clinamen del trio PS3 e ai due lavori del quintetto PS5, Unconscious Collective ed Echologia.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Hamid Drake, Gianluca Petrella, Alan Sorrenti, Enzo Avitabile, Dennis Bovell, Daniele Sepe, Marcello Colasurdo, Marco Messina, Ludovica Manzo, Rod Taylor, Lisa Mezzacappa, Mimmo Langella, Marco Zurzolo e Jenny Sorrenti.
È laureato in Elaborazione Digitale del Suono presso Università degli Studi di Napoli Federico II e ha successivamente conseguito il diploma di primo livello in Musica Elettronica presso Conservatorio Santa Cecilia. Ha poi ottenuto il diploma di secondo livello al Conservatorio San Pietro a Majella con una ricerca sulla musica generativa basata sulle matrici markoviane.
Attualmente è docente a contratto di Acustica Musicale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Salerno.








