Sabato 9 maggio 2026, alle ore 20.45, la Chiesa di San Francesco di Treviso ospita Armonia, concerto di musica sacra armena organizzato da nusica.org nell’ambito della rassegna Ci saranno albe sulla terra, dedicata al 111° anniversario del genocidio armeno.
Il concerto nasce dall’incontro tra tre strumenti provenienti da tradizioni diverse: il duduk, con la sua sonorità profonda e meditativa radicata nella cultura armena; il kanon, espressione dell’orizzonte musicale mediorientale; e l’organo, voce della liturgia cristiana occidentale. Il programma non contrappone questi linguaggi, ma li conduce verso uno spazio sonoro comune, come voci di un cammino spirituale condiviso.
Il programma: tra liturgia armena e musica contemporanea
Il repertorio intreccia pagine di Komitas, Sayat Nova, San Nerses Shnorhali, Mkhitar Ayrevanetsi e Khachatur Taronatsi con estratti della liturgia armena, ninne nanne antiche e canti contemplativi. Il percorso musicale è scandito da tre letture in italiano tratte dal Libro delle Lamentazioni di Grigor Narekatsi — mistico, poeta e teologo armeno del X secolo, proclamato Dottore della Chiesa — che si inseriscono tra le sezioni come momenti di pausa e riflessione.
A queste si affiancano le letture poetiche di Erika De Bortoli, autrice della silloge D’Anima e di pietra, vincitrice del Premio della Critica al Concorso Artistico Letterario Internazionale «Le pietre di Anuaria» (2025). I suoi testi, dedicati ai temi dell’alba, dell’identità e della memoria, si intrecciano al percorso musicale ampliandone la dimensione evocativa.
Il Gurdjieff Ensemble: Gapoyan, Hakobyan, Eskenian
A interpretarlo sono tre musicisti del Gurdjieff Ensemble, formazione di riferimento internazionale per la musica armena e interculturale. Norayr Gapoyan, al duduk, è uno dei principali interpreti dello strumento in Armenia: la sua esecuzione coniuga il radicamento nella tradizione orale con una sensibilità aperta al confronto tra linguaggi. Tatev Hakobyan, al kanon, è tra le interpreti più rappresentative della scena armena contemporanea, con un repertorio che spazia dalla delicatezza liturgica alla brillantezza virtuosistica. Levon Eskenian, organista e direttore artistico dell’ensemble, è autore anche degli arrangiamenti. La sua formazione attraversa tradizioni musicali diverse — armena, mediorientale e occidentale — e ha trovato riconoscimento internazionale anche attraverso le incisioni pubblicate da ECM Records.
Durante la serata, sul muro retrostante ai musicisti saranno proiettate opere di Francesco De Florio dedicate all’Armenia, in dialogo con gli affreschi della chiesa. La regia visiva è affidata a Davide Esposito-Albini, artista e direttore creativo formato allo IUAV di Venezia. Le immagini non commentano la musica, ma la accompagnano, costruendo una relazione tra pittura, suono e spazio architettonico.
Il concerto si inserisce nella rassegna Ci saranno albe sulla terra, che dall’11 aprile al 9 maggio 2026 porta a Treviso anche la mostra Riconosciuti, dedicata alla pittura di Jirair (Gerardo) Orakian, allestita a Casa Robegan fino al 3 maggio.
Informazioni pratiche e biglietti
Concerto Armonia
Chiesa di San Francesco, Viale S. Antonio da Padova 2, Treviso
Sabato 9 maggio 2026, ore 20.45
Biglietti: € 13,00 online su oooh.events | € 15,00 in loco Ridotto € 10,00 (under 18, over 70, persone con disabilità)
Contatti: staff@nusica.org
+39 327 4610693
https://www.nusica.org/web/ci-saranno-albe-sulla-terra/








