ARMANDA DESIDERY pubblica il nuovo album “Incanti e disincanti”

Incanti e Disincanti – Il nuovo album di Armanda Desidery

Per il suo nuovo lavoro discografico, Incanti e disincanti, Armanda Desidery ha riunito ben diciannove musicisti, dando vita a un progetto di latin-jazz contemporaneo ricco di energia, raffinatezza e vitalità. Undici brani che accompagnano l’ascoltatore in un piccolo grande viaggio sonoro, tra suggestioni mediterranee, atmosfere latinoamericane e richiami alla tradizione eurocolta.

La pianista sottolinea:
«La scrittura di questo disco è più complessa, credo anche più matura. Le sonorità contengono suggestioni e ispirazioni più ampie rispetto al mio precedente album. Ha prevalso la composizione: i brani sono molto strutturati, pur lasciando spazio all’improvvisazione. Ogni musicista ha potuto esprimersi liberamente con il proprio stile e le proprie peculiarità, sempre però all’interno di un’idea iniziale ben precisa».


Un viaggio tra musicisti e atmosfere

Con Incanti e disincanti Armanda Desidery mette in luce l’intero suo mondo compositivo e sonoro, arricchito dal contributo di un gruppo di grandi interpreti: da Emilio Silva Bedmar a Davide Costagliola, da Raul Cardoso a Umberto Lepore.
«La scelta dei musicisti è stata accurata, dettata dalle caratteristiche di ciascuno in relazione a ciò che immaginavo per ogni brano. Ognuno di loro ha saputo donare la sonorità e l’atmosfera che desideravo», racconta l’autrice.

Non poteva mancare un luogo speciale per dar vita a un progetto così ambizioso: l’Auditorium Novecento di Napoli, uno studio intriso di storia. Qui hanno inciso artisti come Nicola Maldacea, Gennaro Pasquariello, Elvira Donnarumma, Fernando De Lucia e Gilda Mignonette, e sono passati grandi protagonisti quali Enrico Caruso, Totò, Eduardo De Filippo, Renato Carosone e lo stesso Giovanni Desidery, padre di Armanda.
«Registrare lì è stato emozionante, quasi intimidatorio se penso ai tanti artisti straordinari che hanno suonato in quello studio. Ho pensato molto anche a mio padre, che proprio qui ha diretto orchestre e inciso dischi. In qualche modo l’ho sentito vicino a me, ed è stato molto bello».


Cenni biografici

Figlia d’arte del maestro Giovanni Desidery, Armanda Desidery si è diplomata al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. Alla solida formazione classica ha affiancato nel tempo interessi musicali che l’hanno portata a spaziare dalla musica popolare a quella latinoamericana e, naturalmente, al jazz.

Ha calcato palcoscenici teatrali, televisivi e festival internazionali, collaborando con artisti come Roberto De Simone, Vincenzo Salemme, Daniele Sepe, Bruno Garofalo, Antonello Paliotti, Angela Luce, Mario Martone, Gianni Lamagna, Eduardo De Crescenzo, Guayacan, Lino Cannavacciuolo, Ray Mantilla, Arthur Luise e molti altri.

Il suo debutto da solista risale al 2014 con l’album Blackmamba, seguito nel 2017 da La Stanza dei Colori. Con Incanti e disincanti prosegue un percorso di ricerca e maturità artistica sempre più riconoscibile.

Ascolta l’album  Incanti e disincanti