Andrea Sannino concerto-evento “Semplicemente Andrè” al Teatro Troisi (Napoli)

Il 22 febbraio, Andrea Sannino ha incontrato il suo pubblico al Teatro Troisi di Napoli per un concerto-recital scritto e interpretato da lui stesso, in cui ha ripercorso la propria vita partendo dal suo vicolo, dalla casa d’infanzia e da quel sogno bambino che suonava semplice e ostinato: «Voglio fare il cantante».

Il viaggio comincia nel piccolo bagno di casa, davanti a una scatola colma di musicassette del padre. Lì dentro abitavano le voci dei suoi maestri, da Pino Daniele a Sergio Bruni. La musica napoletana lo cattura e diventa la sua direzione, anche quando i suoi testi, giudicati “troppo napoletani”, non trovano ancora spazio nelle case discografiche.

Il concerto-racconto si muove tra recitazione e canzone, coinvolgendo il pubblico in un flusso continuo di emozioni autentiche, sostenute dal contributo del corpo di ballo e dei musicisti in scena.

Video del brano “o’ rrè”

Video del brano “Abbracciame”

Non sono mancati anche momenti divertenti come quello del mash-up musicale fra O’ Zappatore di Mario Merola e “Yes I know my way” di Pino Daniele:

Video del mesh-up Merola-Daniele “Yes I know my way”

Accanto alle sue canzoni risuonano adesso ancora più evocative le parole che sono riportate sul sito web dell’artista come commento al suo libro Prima di abbracciame”:

“Casa mia.
Da qui é partito e vive ancora oggi il mio pensiero. Dalle voci della gente senza voce, dai colori sbiaditi delle case, dalla “ricchezza vera” della mia famiglia.
Da qui si parte senza arrivare mai, un mondo piccolo ma infinito, fermo ma ovunque. Il cielo é sempre li, a due passi, ed entra nei piatti vuoti, nelle cucine spente, nei letti scomodi e nelle crepe dei palazzi. Entra nelle teste di chi vuol sognare. Ti basta alzare la testa, mirare alle stelle..e in un attimo… tutto sarà infinito!”

BUONA VITA!