Il pianista e compositore milanese Andrea Goretti e la vocalist, compositrice e autrice di origini israeliane Sivan Arbel hanno pubblicato il nuovo singolo e videoclip ufficiale “The Void, part II”.
Il brano esplora la natura incessante della vita contemporanea, in cui l’intrattenimento continuo e le infinite distrazioni rendono quasi impossibile il semplice atto di annoiarsi. Ispirato al raga indiano Gujari Todi, il pezzo si trasforma in un’energia impetuosa e frenetica.
“The Void, part II” anticipa l’uscita dell’album “Bazrima”, prevista per il 28 gennaio 2026, in formato CD e su tutte le piattaforme digitali.
Nato nel 2023, il duo vanta numerose esibizioni in Italia, Cipro, Malta e Austria. Il progetto nasce dall’incontro di esperienze e linguaggi differenti, tra composizione e improvvisazione, che confluiscono in un repertorio completamente originale, caratterizzato da grande interplay e coesione. Le influenze spaziano dal jazz americano ed europeo alla musica indiana, africana e brasiliana.
Bazrima, che in ebraico significa “flusso”, riflette il naturale scambio creativo tra Arbel e Goretti, che si muovono fluidamente tra scrittura e improvvisazione. Le composizioni danno voce alle tensioni e alla tenerezza della vita contemporanea, riconoscendone le ombre ma tendendo verso l’unità e la completezza. La musica diventa così un’offerta gentile: una preghiera di resa a se stessi, agli altri e al mondo che ci circonda.
Ascolta il brano The Void (Part II)
BIOGRAFIE
Andrea Goretti si è diplomato in pianoforte classico e successivamente in pianoforte jazz. Ha pubblicato due dischi in piano solo con musiche originali, improvvisazioni e rielaborazioni di brani degli anni Venti, oltre a un album in trio con sassofono (Gabriele Fava) e batteria (Giacomo Ganzerli), interamente composto da sue composizioni originali.
Sivan Arbel è una vocalist, compositrice e arrangiatrice di origine israeliana, da diversi anni residente a Brooklyn (NY). Il suo lavoro unisce il jazz a influenze musicali provenienti da varie parti del mondo e alla danza. Il suo più recente album, “Oneness” (2024), esprime una visione di guarigione e pace universale attraverso ritmi trascinanti, improvvisazione e testi intensi.








