“All Flowz”: Yimp dichiara guerra all’hip-hop annacquato

Aprire un brano con “siamo venuti per alzare l’asticella” è una dichiarazione d’intenti che o si mantiene o ti si ritorce contro. Yimp la mantiene. “All Flowz” è hip-hop senza compromessi, scritto e registrato in Burkina Faso con l’energia di uno studio che aveva qualcosa da dire e non voleva aspettare. La frase che colpisce di più è quella verso la fine: “il vero hip-hop non è morto, è stato solo dirottato”. È una cosa che si sente dire spesso nel rap, ma qui non suona come nostalgia stanca, suona come una presa di posizione attiva. C’è differenza tra chi si lamenta del passato e chi cerca di costruire qualcosa nel presente, e Yimp è evidentemente nel secondo gruppo. Musicalmente il brano ha una struttura diretta, senza fronzoli. Le barre scorrono su un beat che sa quando spingere e quando lasciare respirare il testo. Ricorda un po’ certi rapper francofoni di area subsahariana che hanno saputo portare la propria identità culturale dentro l’hip-hop senza snaturarsi, mantenendo l’autenticità come criterio principale. Non è un paragone esatto, ma rende l’idea del registro. Un singolo con una visione chiara. Da seguire.