Di Stefano Dentice


THREE REEDS QUINTET

Across Two Centuries

To Be Jazz, 2016

Across Two Centuries

Solarità comunicativa e ricercatezza espressiva che si intersecano sinergicamente, frutto di un interplay erudito e profondo. “Across Two Centuries” è la nuova creatura discografica firmata Three Reeds Quintet, interessante formazione pianoless costituita da David Liebman (sax soprano), Federico Benedetti (sax alto), Romano Pratesi (clarinetto basso), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Mauro Beggio (batteria). I dieci brani presenti nel CD sono composizioni originali siglate da Benedetti, Lee Konitz, Liebman, Duke Ellington, Lucio Dalla e Richie Beirach. L’effervescente e gioiosa Across two centuries (Federico Benedetti), prima traccia del disco, irradia energia positiva. Qui Liebman scolpisce il suo eloquio con un timing incalzante, madido di luminoso swing. Il climax ipnotico ed evocativo di Pablo’s story (David Liebman) lascia con il fiato sospeso. L’incedere sinuoso e ammiccante di Pratesi è intensamente pervasivo. David Liebman si esprime attraverso un’elocuzione inebriante, imperlata da incendiarie e fugaci scorribande cromatiche. La swingante Brite Piece (David Liebman) è carica di brio. Il guizzante sermone improvvisativo di Benedetti è altamente efficace, impreziosito da brevi puntate nel registro sovracuto e sobillato dal costrutto ritmico contagioso e particolarmente stimolante intessuto dal tandem Ghetti-Beggio. “Across Two Centuries” è un album in cui un flusso sonoro ammantante e riscaldante scaturisce da un’apollinea simbiosi emozionale che deborda dall’anima dei cinque protagonisti.

 

Genere: Modern Jazz

Musicisti:

David Liebman, soprano sax
Federico Benedetti, alto sax
Romano Pratesi, bass clarinet
Paolo Ghetti, double bass
Mauro Beggio, drums

Brani:

01. Across two centuries
02. Boo Doo
03. Pablo’s story
04. Like a monkey in a rocket
05. Blue Rose
06. Brite Piece
07. Thingin’
08. Blindfold test
09. Caruso
10. Pendulum

Link:

David Liebman

Federico Benedetti


Pubblicata il 30/06/2016