Di Stefano Dentice


FABRIZIO BOSSO SPIRITUAL TRIO

Someday

Warner Music Italy, 2019

Someday

Un’intensa energia comunicativa che si alterna a momenti di espressività più intima, placida, ma il tutto sempre impreziosito da una fascinosa propulsione swingante. “Someday” è il nuovo episodio discografico firmato Fabrizio Bosso Spiritual Trio, spumeggiante formazione costituita da Fabrizio Bosso (tromba), Alberto Marsico (organo hammond) e Alessandro Minetto (batteria), line up alla quale, da guest, si aggiunge il noto cantante Mario Biondi in Someday We All Be Free (Donnie Hathaway ed Eddy Howard). La tracklist si compone di undici brani, di cui Forward (Alberto Marsico-Alessandro Minetto), Bernie’s Toon (Fabrizio Bosso), A Lullaby (Fabrizio Bosso-Alberto Marsico) e Say It Loud (Alberto Marsico) sono i quattro brani originali, mentre Cold Duck Time (Les McCann), Lawns (Carla Bley), Someday We All Be Free (Donnie Hathaway-Eddy Howard), I Shall Wear A Crown (Traditional), Sermonette (Cannoball Adderly), Bridge Over Troubled Water (Paul Simon) e Someday We All Be Free (Instrumental version) completano la playlist. Bernie’s Toon è un incendiario up-tempo in cui Bosso fraseggia attraverso il suo solito rutilante incedere boppistico corroborato da un vero e proprio killer instinct, supportato dal comping serrato ed estremamente efficace cesellato dal tandem Marsico-Minetto. Il mood della ballad A Lullaby è languido, riscaldante. Qui il trombettista interpreta la composizione con lirismo e seraficità espressiva. In Say It Loud affiorano atmosfere soul jazz lievemente tinte di fusion. L’eloquio dell’organista è vibrante, zeppo di inflessioni bluesy e focose scorribande cromatiche. Fabrizio Bosso, più o meno sulla stessa falsa riga, dà vita a un solo intriso di senso del blues, arricchendolo inoltre con i suoi classici sprint di grande appeal e le ficcanti incursioni nel registro acuto. “Someday” è un album irrefutabilmente di forte impatto, soprattutto per il sound e la profonda conoscenza del linguaggio jazzistico di Bosso e dei suoi due valenti sodali, che si muovono all’interno della tradizione afroamericana in maniera enciclopedica, convincente e avvincente.

 

Genere: Modern Jazz

Musicisti:

Fabrizio Bosso, trumpet
Alberto Marsico, hammond organ
Alessandro Minetto, drums
Featuring:
Mario Biondi, voice in  Someday We All Be Free

Brani:

01. Cold Duck Time
02. Lawns
03. Someday We All Be Free
04. Forward
05. I Shall Wear A Crown
06. Bernie’s Toon
07. A Lullaby
08. Sermonette
09. Bridge Over Troubled Water
10. Say It Loud
11. Someday We All Be Free (Instrumental)

Link:

Fabrizio Bosso

Warner Music


Pubblicata il 30/01/2020