INSERIRE LA PAROLA DA CERCARE
 
PRISTINE [ 20/10/2008 ]
ANNO: 2008
AUTORE: Cettina Donato Quin Tett
EDIZIONE : Wide Sound Jazz Production
REDATTORE : Maurizio Spennato

 

Molti indizi svelano gli elementi fondamentali della personalita' di colei di cui sto per parlare e le peculiarita' del suo lavoro. Nome: Cettina Donato (semplicita'!). Nome del gruppo: Quin Tett (ironia!). Titolo del Cd: Pristine, primitivo, purezza immacolata (impegno!). Ironia, semplicita' ed impegno, gli stessi che si possono ritrovare, in piena sintonia con l’atmosfera, anche nei tratti grafici della copertina.

La giovane e talentuosa pianista e compositrice siciliana esordisce nell’affollatissimo panorama del jazz e dei jazzisti in Italia sfruttando, quali punti di forza, proprio questi elementi, la semplicita' e l’ironia, della sua personalita', dai caratteri solari e gioviali come quelli della sua Sicilia, e la presenza palpabile dei sentimenti profondi e primordiali che stringono ancora fortemente i siciliani con la loro terra nativa, che proietta – con fantasia, discrezione e gusto - nello stile del suo jazz.

Gioca, quindi, con ingredienti potenzialmente forti, che dosa con equilibrio ed attenzione, senza sopraffare altri aspetti ben piu' qualificanti. In alcune sue composizioni originali - buona parte del contenuto del Cd – la Donato sfiora alcuni elementi di folklore, lasciando appena intuire tratti mediterranei e sapori mediorientali, ma muove poi la gran parte della suo percorso musicale, con inaspettata disinvoltura, sugli scoscesi territori del blues, dello swing e del bop tradizionali nordamericani, si misura a viso aperto con i classici del grande jazz d’oltreoceano e con i suoi mostri sacri e ne esce a testa alta, sorprendendo poi per la laicita', oltre che per l’eccellente spontaneita' e fluidita', del suo fraseggio.
La presenza del pianoforte, con cui la Donato guida il gruppo, e' costante ma dosata per lasciare il giusto spazio al “Quin Tett”, agli ospiti d’eccezione ed al contributo dei loro strumenti, con in testa i sax tenore e soprano di Jerry Popolo, che affiancano quello tenore dell’ottimo titolare Dario Mano, il contrabbasso a cui Paride Furzi si alterna con Gabriele Pesaresi, la batteria che David Lo Cascio lascia a volte alle bacchette di Roberto Desiderio, e la tromba ed il flicorno di Daniele Zappala'.

Di rito, in un disco d’esordio, misurarsi con qualche standard del jazz, oltre che proporre brani originali, ma - potremmo dire - addirittura avventuroso scontrarsi con un gigante del blues come la Summertime di Gershwin, a dir pocoinflazionata” di arrangiamenti e variazioni nelle sue innumerevoli versioni, correndo seri rischi di apparire scontati; ma la Donato ed il suo Quin Tett riescono a superare brillantemente la prova grazie alla buona dose di fantasia nell’arrangiamento e di originalita' nell’interpretazione.

Godibilissimi gli assaggi di blues di Conchita Blues e di Stromboli, brani originali ancora contrassegnati dall’ironia, il primo nel titolo ed il secondo nel fraseggio. Prove di armonia con Waltz Time, un originale ¾ swing ben strutturato e musicalmente coinvolgente, e con Mel Lewis, un finissimo dialogo tra piano e sax composto da Salvatore Bonafede, di cui la Donato e' anche stata allieva. Di Bonafede, presente nella produzione del disco anche in veste di prezioso dispensatore di consigli e di esperienza, c’e' poi anche una preziosa nota di copertina.

La cover Cum Passi Dda’, anch’essa composizione originale della Donato, richiama la Sicilia nel titolo ed un tango molto “nostrano” nel tema iniziale, addentrandosi pero' subito dopo in musicalita' piu' complesse, articolate e raffinate prima di stemperarsi nuovamente verso le “pristine” origini.

Toni intensi e drammatici in Camera Con Vista, dove incubi si alternano a visioni spettrali in “una notte insonne”.

Ancora alla prova con un classico, la Donato ed il suo quintetto affrontano infine A Night In Tunisia, di Dizzie Gillespie, ma con esito, stavolta, leggermente meno sorprendente.

Il disco, nel suo insieme, e' comunque impregnato di spunti incompiuti, che lasciano molto alto il livello di attesa e curiosita' per il prossimo lavoro.

Brani:

01. Conchita Blues 4:54

02. Stromboli 9:06

03. Camera con vista (una notte insonne) 5:58

04. Summertime (G. Gershwin-H. DuBose) 8:41

05. Waltz Time 5:42

06. Cum passi 'dda 5:41

07. Mel Lewis (S.Bonafede) 6:28

08. A Night In Tunisia (D.Gillespie-F.Paparelli) 4.19


Composizioni originali di Cettina Donato (dove non indicato diversamente)

Arrangiamenti di Cettina Donato

Musicisti:

Cettina Donato - piano

Daniele Zappala' - tromba e flicorno

Dario Mano – sax tenore brani 1, 3, 6

Paride Furzi – contrabbasso brani 1, 4, 6

David Lo Cascio – batteria brani 5, 7, 8

Ospiti:

Jerry Popolo - sax tenore brani 1, 4, 7, 8; sax soprano brani 3, 5, 6

Gabriele Pesaresi – contrabbasso brani 5, 7, 8

Roberto Desiderio – batteria brani 5, 7, 8


Links:

Cettina Donato on MySpace

WideSound on MySpace

L'intervista di Sound Contest a Cettina Donato




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