E’ uscito “Barba Lunga” il disco del vibrafonista inglese Roger Beaujolais

E’ uscito “Barba Lunga” il disco del vibrafonista inglese Roger Beaujolais

E’ uscito oggi martedì 8 gennaio  ”Barba Lunga” il nuovo disco del vibrafonista inglese  Roger Beaujolais  affiancato in questo progetto da due italiani:  Giacomo Dominici  al contrabbasso e   Alessandro  Pivi  alla batteria.

Undici i brani contenuti nell’album, tutti firmati da Roger Beaujolais, che è anche produttore del disco, ad eccezione di The Wind Cries Mary (di Jimi Hendrix) e Faith (J. LawrenceS. Freeman). Con l’Italian trio il vibrafonista inglese affronta un repertorio di standard, arrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, e brani originali di grande fascino e estrema godibilità.

Roger Beaujolais, classe 1952, è un musicista molto noto e apprezzato in Inghilterra. Dopo varie esperienze in rock band a 28 anni, dopo aver ascolto tanto jazz che gli indica la strada principale da seguire, decide di dedicarsi esclusivamente al vibrafono. Trovata una propria voce stilistica, comincia a guidare gruppi spaziando tra la salsa, il bop, l’hard-bop, l’acid jazz (con i “Vibraphonic”) e il jump jive (con i “Chevalier Brothers”, band che includeva il poi famoso sassofonista Ray Gelato).

La sua attività è tutt’ora allargata a collaborazioni anche nell’ambito del pop inglese, tra cui Robert Plant e Paul Weller, solo per citarne alcuni, e all’insegnamento del vibrafono al Trinity Laban di Londra. Grazie al background di Roger Beaujolais “Barba Lunga” risulta essere un progetto unico nel suo essere, arricchito da una giovane sezione ritmica di talento.

L’album è acquistabile in formato fisico su http://www.rogerbeaujolais.com/shop/ e in formato digitale su https://rogerbeaujolaisitaliantrio.bandcamp.com/album/barba-lunga

Roger Beaujolais sarà presto in Italia in tournée per presentare il suo disco.

Maggiori info su www.rogerbeaujolais.com  e vibemeister52@gmail.com

 

Roger Beaujolais: ha iniziato a suonare il vibrafono da autodidatta quando aveva 24 anni, e ha fatto il suo primo concerto quattro anni dopo. Attualmente è professore di musica al conservatorio di musica e danza Trinity Laban di Londra. Ha fondato, nel 1982 insieme a Ray Gelato, gli Chevalier Brothers con cui ha girato il mondo per sei anni suonando in tre continenti e oltre 20 paesi. Successivamente si è unito alla pop band Fairground Attraction. Ha poi firmato per la Acid Jazz Records con cui ha pubblicato due album di latin jazz con il nome di Beaujolais Band e due album jazz funk soul con il nome di Vibraphonic. Una delle composizioni per vibrafono di Roger Beaujolais ha raggiunto nel 1995 il  primo posto nelle classifiche jazz americane, questo successo lo ha portato a firmare un contratto per la Hollywood Records a Los Angeles – la sezione audio della Disney. Ha poi inciso altri due album prima di decidere di passare a suonare un jazz più acustico.Ha inoltre pubblicato quattro album con quintetti acustici e due album con quartetti, tutti acclamati dalla critica con una band  con cui lavora regolarmente in tutto il Regno Unito. Inoltre ha anche realizzato alcuni album in collaborazione con altri musicisti come Robert Plant, Paul Weller, Fairground Attraction, Morrissey, Kirsty MacColl, Alison Limerick, Omara Portuondo, Tony Allen, Ed Motta, Blow Monkeys , Colin Vearncombe, D Influenza e Roni Size solo per citarne alcuni.

Giacomo Dominici: nasce a Pesaro nel 1982. Inizia a suonare il basso elettrico all’età di dieci anni. Un anno dopo inizia lo studio del contrabbasso, per poi diplomarsi presso il conservatorio di Pesaro con il M° Riccardo Donati. Successivamente si perfeziona ai corsi speciali della scuola di musica di Fiesole, studiando con il M° Alberto Bocini (titolare della cattedra di virtuosità al Conservatorio di Ginevra). Parallelamente agli studi classici coltiva la passione per la musica jazz; consegue così il diploma accademico di primo livello in jazz presso il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con votazione 110/110 con lode. Successivamente si perfeziona ottenendo il diploma accademico di II livello in musica jazz, con votazione 110/110 con lode, presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, studiando contrabbasso con Paolo Ghetti, arrangiamento, orchestrazione, composizione e big band con il M° Paolo Silvestri. In questi anni approfondisce lo studio del basso elettrico con vari Maestri tra cui Onorino Tiburzi, Stefano Travaglini, Maurizio Rolli, Dario Deidda e John Patitucci. I suoi studi sono integrati da numerosi seminari sia di musica classica, sia di musica jazz con importanti didatti di fama internazionale. Dal 2006  è docente di contrabbasso, basso elettrico e musica d’insieme per i corsi organizzati dall’associazione culturale “Libertas Arcobaleno” in collaborazione con la 1^ e la 7^ circoscrizione del comune di Pesaro. Dal 2013 svolge educazione musicale nelle scuole medie statali. Dal 2016 è docente di basso elettrico all’istituto musicale “Corelli” di Cesena, grazie al concorso per esami e titoli indetto dal conservatorio “B. Maderna” di Cesena. E’ attualmente presidente e socio fondatore dell’associazione “Pesaro Jazz Club”, e dal 2007 ne è direttore artistico.

Alessandro Pivi: nasce a Cattolica in provincia di Rimini nel 1982. Intraprende lo studio della batteria all’età di 7 anni. Dal 2002 al 2009 si reca a Milano per approfondire i propri studi con il M° Giorgio Di Tullio. Si perfeziona con Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Marco Tamburini, Han Bennink, Jimmy Cobb, Bobby Durham, Joe Farnsworth, Michele Rabbia e Al Foster per citarne alcuni. Seppure ancora un giovane svolge già una intensa attività concertistica esibendosi con numerose formazioni jazz, latin, funk, pop e rock collaborando con musicisti di prestigio. Nel 2010 si laurea al triennio superiore sperimentale di I livello in “Jazz, musiche improvvisate e musiche del nostro tempo”, al conservatorio di musica “G.B. Martini“ di Bologna con una tesi dal titolo “Max Roach biografia, stile musicale e impegno politico: una bacchetta contro il razzismo”. Nel 2012 sempre al conservatorio di Bologna consegue la laurea al biennio superiore sperimentale di II livello in “Discipline musicali. Musica Jazz” con una tesi dal titolo “Roy Haynes: il passato, presente e futuro del jazz”. Si aggiudica il primo premio del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” 2010 sezione B (gruppi) ed il secondo premio del “Concorso Nazionale Nuovi Talenti Jazz Gruppi” 2011 – V edizione, con il Michele Francesconi Vocal Quartet composto da Laura Avanzolini alla voce, Michele Francesconi al piano, Giacomo Dominici al contrabbasso. Con il gruppo Bologna Jazz Quartet, composto da Manuel Trabucco al sax alto, Federico Pierantoni al trombone, Sam Gambarini all’organo Hammond riceve una menzione speciale dalla giuria del Premio Nazionale Delle Arti 2010 – sezione interpretazione musicale jazz, “per l’importanza dello studio della tradizione jazzistica al fine sviluppare un proprio linguaggio musicale”. Nell’agosto 2010, a capo del gruppo Alessandro Pivi And The Organic Vibe (ex London Jazz Quartet), insieme a Roger Beaujolais, Tommaso Starace e Sam Gambarini, incide il suo primo disco da band leader. Il disco, dal titolo “Crossing Generations”, è stato prodotto e stampato nell’aprile 2011. Nell’anno accademico 2017/2018 insegna batteria e percussioni jazz (per i corsi propedeutici jazz) al conservatorio di musica “G.B. Martini” di Bologna. Dal 2016 insegna batteria jazz e pop con incarico triennale assegnato dal conservatorio statale di Musica “B. Maderna” di Cesena tramite bando con graduatoria per titoli ed esami per i seguenti anni accademici svolgendo le lezioni presso la scuola di musica “Corelli” di Cesena. Impartisce inoltre lezioni di batteria e musica d’insieme jazz presso l’istituto musicale pareggiato “G. Lettimi” di Rimini.


Pubblicata il 08/01/2019