Di Marco Vigliani


MANU

Il primo lavoro è un successo sulla rete

Il primo lavoro è un successo sulla rete

Inutile non partire citando il successo che MANU ha e sta avendo in rete. Due singoli come “Flashback” e “Distanza 0” (title track di questo primo lavoro) che oltrepassano, e di tanto anche, il MILIONE di visualizzazioni su YouTube. Insomma come dire che un certo lavoro e una certa dedizione paga, almeno per quel che significa oggi il valore e la legittimazione. Video di qualità sicuramente ad accompagnare e arricchire la produzione di questo primo disco dal titolo – appunto – “Distanza 0” che, oltre al livello di progettazione e di realizzazione, voglio puntare il dito su un carattere di maturazione e di intelligenza: in un disco ampio e di fattura digitale, in un disco di pop con quel retrogusto un po’ RAP e un poco R’n’B, non trovo mai esagerazioni e fuori pista di sorta. Un messaggio coerente capitanato da un suono che fa assolutamente i compiti a casa e promette di essere quello che è, niente di più e niente di meno. Forse un disco troppo lungo con uno stesso mood ma, torno a sottolineare, risulta assai facile lasciarsi andare in scene inutili con un computer che tutto può al solo comando di un mouse. E nel restare fermi alla sincerità della propria realtà culturale ed artistica che si manifesta una grande maturità artistica.

 

 

Innanzitutto, complimenti per la professionalità. Oggi la qualità delle cose è assai messa in secondo piano. Tu come la vedi coerentemente alla tua giovane età?

Rimango allarmato ogni volta che si parla di giovane età, poiché a 33 anni con 20 anni di composizione sulle spalle, 200 brani all’attivo, posso già ritenermi un veterano dell’ambiente musicale, pur se ancora non conosciuto dall’Italia intera, ma per questo ci sta lavorando la mia etichetta discografica, la “Manu Production” che sta facendo e farà di tutto per divulgare la mia arte.

 

Una crew al tuo fianco: come nasce questa idea? Lavorate anche per altri progetti oltre che per le tue produzioni?

Questa idea nasce al tavolo di una pizzeria, ahahahah… non scherzo, direi che al momento basto e avanzo io, ho un bel caratterino da gestire.

 

Veniamo al disco: da dove nasce l’esigenza di fare un lavoro così lungo ed intenso?

L’esigenza di riportare in Italia un prodotto di alta caratura a livello musicale, io credo che bisognerebbe seguire meno le mode e pensare di più alla qualità del prodotto se vogliamo che le nuove generazioni abbiano un minimo di cultura, sia a livello di scrittura testi che melodico.

 

Nella liquidità di oggi non pensi che “Distanza 0” abbia caratteristiche lontane dalle mode e dalle abitudini? Il tutto e subito… ma il tuo disco sfida il tempo e pretende attenzione…

Ho scelto la strada più difficile andando in controtendenza, con la certezza che il mio prodotto non sarà né una moda momentanea né un fuoco di paglia, fra 10 anni verrà ancora ascoltato e capito, perché parliamo di pura musica, parliamo di emozioni che l’essere umano vive e avrà bisogno di vivere sempre per star bene con se stesso.

Bella l’idea di impreziosire il mondo digital dell’R&B anche con suoni acustici… come mai questa scelta?

Mi sarebbe tanto piaciuto impreziosire il Mondo Acustico, con suoni digital, ma i costi di produzione sarebbero lievitati, registrare una sinfonica dal vivo per un mio brano sarebbe il massimo, ahahahah… a parte gli scherzi, sono davvero soddisfatto di questa produzione artistica by Fabio Moretti, nel suo studio di Milano.

 

E chiudiamo con il video di “Flashback”: conta davvero raggiungere così tante visualizzazioni? Ha dato i suoi frutti?

Il mio Canale conta già 20.000.000 di ascolti e ben 100 video messi in privato, prima di dare il via a questo progetto. Sono abituato a questi numeri, e ciò mi può solo far pensare che il mio nuovo cammino artistico stia piacendo al mio fandom composto già da circa 200.000 ragazzi e possa in qualche modo arrivare anche all’esterno del Web con promozione radiofonica che ci vede al 50° posto della “classifica gradimento radio nazionale” e promozione televisiva.


Pubblicata il 16/02/2018