Di Stefano Dentice


ROSARIO BONACCORSO QUARTET

A BEAUTIFUL STORY a “Francavilla è Jazz”

A BEAUTIFUL STORY a “Francavilla è Jazz”

Il sacro fuoco dell’arte si è manifestato e ha pervaso Dino Rubino (flicorno), Enrico Zanisi (pianoforte), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Alessandro Paternesi (batteria), regale quartetto guidato magistralmente da un’autentica istituzione del jazz italico: Rosario Bonaccorso. In Largo San Marco, meraviglioso scorcio immerso nel cuore del centro storico di Francavilla Fontana, si è tenuto il secondo concerto inserito nel programma della quarta edizione del Francavilla è Jazz. Bonaccorso e i suoi sodali hanno presentato A Beautiful Story, il nuovo disco partorito dall’illuminata mente del contrabbassista siculo, oramai austriaco d’adozione e d’azione, che consta di dodici composizioni originali sgorgate dalla sua inesauribile vena creativa. Nel corso del live vi è stato spazio anche per una fugace virata in Viaggiando, progetto discografico risalente al 2015, sempre ad opera di Bonaccorso, registrato con Fabrizio Bosso, Javier Girotto e Roberto Taufic. La performance offerta dal Rosario Bonaccorso Quartet ha regalato intense vibrazioni interiori al folto e caloroso pubblico presente. Rubino si è contraddistinto per un solismo introspettivo, placido, diretto, nonché per la sua inclinazione nel fraseggiare laid back. Zanisi ha tessuto un pianismo fatato, ma al contempo vigoroso, ornato da maliarde incursioni di out playing che hanno suscitato sussulti emotivi. Bonaccorso ha magicamente estasiato gli astanti grazie alla sua infinita classe cristallina. I suoi eloqui densi di pathos narrativo, struggente cantabilità e toccante senso melodico, spesso e volentieri impreziositi da un fascinoso scat, hanno fatto breccia nel cuore della gente. I discorsi improvvisativi cesellati dal contrabbassista sembravano scolpiti nel marmo o incastonati nell’aria, suggellati da una componente poetica di rara fattura, da una profonda cavata e da un suono possente. Paternesi, ispirato da un’alta sensibilità comunicativa e da un’erudita musicalità, ha costruito un comping ricco, stimolante, a tratti coloristico e sovente adornato da alcuni ammalianti spostamenti degli accenti volti a creare tensione ritmica. Il concerto firmato Rosario Bonaccorso Quartet è da annoverare come una pietra angolare, in cui i quattro protagonisti, costantemente alla ricerca dell’interplay e animati da un’ardente e contagiosa energia, hanno dato vita a un live memorabile, dove attraverso una riconoscibile identità espressiva sono riusciti a  tracciare un solco indelebile negli anfratti più reconditi dell’anima.

 

Francavilla è Jazz

2 settembre 2017

Largo San Marco, Francavilla Fontana

Dino Rubino, flicorno
Enrico Zanisi, pianoforte
Rosario Bonaccorso, contrabbasso
Alessandro Paternesi, batteria

 


Pubblicata il 04/09/2017