dic 11, 2018

Di Stefano Dentice

FRANCO D’ANDREA OCTET

Intervals II

Intervals II

Alcuni musicisti, segnatamente jazz, preferiscono di gran lunga rimanere ancorati a stereotipi pedissequi, datati, invece di provare ad esplorare nuovi sentieri sonori e stilistici il più delle volte malagevoli, ostici, ma al contempo estremamente interessanti. Franco D’Andrea, al contrario, ormai da anni, focalizza la sua attenzione su una minuziosa ricerca timbrica e armonica scientemente iconoclasta e strettamente personale,  quasi fosse una missione, un’autentica devozione per uno fra i più grandi jazzisti italiani di tutti i tempi. Ergo, sulla scia di “Intervals I”, ecco il nuovo...

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dic 10, 2018

Di Stefano Dentice

NICOLO' RICCI

Pulcino

Pulcino

Affrancarsi da canoni coercitivi, da canovacci eccessivamente rigidi, spesso è un’ardua impresa, ma in realtà consente al musicista di dare libero sfogo, incondizionatamente, alla propria creatività, quella più fervida, più autentica. “Pulcino”, il nuovo episodio discografico concepito dall’ardimentoso e interessante sassofonista/compositore Nicolò Ricci, coadiuvato in questa nuova avventura da due valenti partner come Giuseppe Romagnoli (contrabbasso) e Andreu Pitarch Mach (batteria), simboleggia alla perfezione il concetto sopracitato. Dieci i brani originali, sgorgati dal ferace cerebro...

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dic 7, 2018

Di Marco Vigliani

RADIOLONDRA

“Slurp” contro la leggerezza dell’indie

“Slurp” contro la leggerezza dell’indie

Alla canzone d’autore indie, che ormai propriamente sembra venga denominata ormai indie-pop e dalla quale arrivano...

nov 30, 2018

Di Stefano Dentice

JOE PISTO / FAUSTO BECCALOSSI

Interplay

Interplay

Una travolgente forza comunicativa della melodia, struggente, intensa, che lascia un segno tangibile sin dal...

nov 29, 2018

Di Maurizio Spennato

Nicola Iuppariello - Vincenzo Russo

Vinilici – Perché il vinile ama la musica

Vinilici – Perché il vinile ama la musica

Prima di esso la musica era essenzialmente “live”. Il disco è stato il primo sistema di registrazione di massa. Si poteva riprodurre in innumerevoli esemplari, tutti uguali, e trasportare da un luogo all’altro; ciascuno poteva possedere una esecuzione musicale ed ascoltarla quando voleva.

nov 29, 2018

Di Stefano Dentice

LUCA DELL’ANNA QUARTET

Human See, Human Do

Human See, Human Do

Una costante ricerca dell’interplay in modo simbiotico, alchemico, empatico, locupletata da intarsi armonici e ritmici...

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Xenia_Summarte_©SpectraFoto_16-11-2018_03
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